Sono chiunque tu voglia, ma solo Uno. Io Sono; e lo sei anche tu.
lunedì 21 novembre 2016
LO STRATAGEMMA DELLA CODA
Un inganno, assai ben riuscito, ci accompagna da molti decenni.
Nel tempo di questa generazione, in cui assistiamo all’immensa forza di risveglio delle coscienze, l’ateismo non è più in grado di frenare la potenza dello Spirito.
La forza della Verità si incanala in ogni piccola apertura della coscienza, in chi apre la porta alla consapevolezza e alla gioia.
La coda, che sorge in ogni individualità che trattiene il mondo nell’ignoranza e nella sofferenza, ha progettato da tempo una soluzione che sia all’altezza di tempi.
Nasce la spiritualità, quella ludica ricerca del benessere così inutile e inconsistente, per quanto leggera e bella.
È il gioco della saggezza del “cash and carry”.
Si tratta di quella ricerca spirituale a basso costo, che offre la felice illusione di percorrere le vie che portano al Padre.
Per quanto tutto questo sia bello e migliore di molte altre esperienze nefaste che offre il mondo, porta in sé il germe dell’illusione e del fallimento.
Presto o tardi, quando la vita consegnerà il suo conto, tali ricerche, frutto dello stratagemma, non riusciranno a saldare il costo delle nostre illusioni.
Il risultato più devastante sarà la nascita della convinzione che la spiritualità non è in grado di rispondere alla vita.
E, quindi, meglio perdersi nel mondo essendo completamente del mondo.
Tuttavia, la Verità, essendo reale, e la sola vera, è sempre presente.
Per chi può e vuole vedere, Essa si mostra col suo vero volto.
Cosa assai eclatante, la Verità non è difficile da realizzare, ma senz’altro chiede un sacrificio.
Allora la coda coi suoi inganni, alla parola “sacrificio”, si scaglia subdola verso il cercatore:
“Non cedere al sacrificio, sperpera i tuoi denari, perché rinunciare a qualcosa che puoi avere ed è un tuo diritto. Goditi la vita e non ti dare pena del significato, della Verità. Quella è roba da perditempo depressi e inefficaci. Cose da falliti del mondo e della potenza”.
Eppure, la Verità sa attendere…
Essa mostra la strada che conduce alla Libertà. E questa tramanda il distacco da ciò che passa inesorabilmente e si perde, in ogni istante, nei tempi.
La Verità, gridando silenziosa, ci tranquillizza:
“Non ti preoccupate, non rinunciare a nulla, non abbandonare ciò che suscitata in te il piacere. Il vero distacco è verso la dipendenza rivolta a tutto ciò che non è. Perché ‘ciò che non è’ è transitorio, ha un inizio e una fine. Godi di ogni cosa, ma non ti attaccare a nulla. È reale solo ciò che è sempre presente, e Quello sei tu, nella tua infinita eternità. La Casa del Padre è la tua Verità, la tua Identità reale. Essa è pura Coscienza-consapevolezza, gioia incausata, immotivata, è infinita e reale esistenza.
L’intero mondo è un prodotto,
Ed esso è un sogno esistenziale”.
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RIFLESSIONI LIRICHE
Danilo Semprini, di formazione filosofica, da molti anni studia e pratica la via iniziatica tradizionale, nell'orizzonte della sua universalità.
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