venerdì 28 febbraio 2020

IL CRISTO UNIGENITO E IL PADRE UNO E NON DUE



Accedere alla Conoscenza, nella sua universalità, comporta la riformulazione di quello che abbiamo appreso nella nostra storia personale. 
Ciò che noi chiamiamo Cristo, nei termini Tradizionali, quindi, rappresenta l'Intelligenza Cosmica. Esso è la Coscienza Universale, la Consapevolezza che plasma e governa l'intera creazione, su tutti i suoi livelli, di ogni ordine e grado. Potremmo aggiungere: è il Fondamento, il Logos, il Principio Primo del continuo divenire impermanente delle forme.
Cristo, che è presente in ognuno, tuttavia, si manifesta operativamente, con scopi precisi, in tutto l'Universo, attraverso Esseri meravigliosi, e agisce per mezzo di Essi. Sulla terra, si è incarnato in un uomo di trent'anni, di nome Gesù; per sintonizzare, attraverso Lui, la Coscienza Planetaria, ora immersa nella lotta, nella separazione e nella sopraffazione, con l'Armonia universale che sorregge i mondi. 
Il Cristo è l'Unigenito Figlio di Dio, non Gesù; perché Gesù è l'uomo perfetto e Cristo è il Principio. Se Esso vive in ognuno, tuttavia, solo in pochi è reso consapevole, a causa della libertà di ciascuno di scegliere se polarizzarsi verso l'ignoranza e la divisione o armonizzarsi nell'Unità della vita.
Se parliamo di Figlio è necessario un Padre, che è Padre e Madre, e né l'Uno, e né l'Altra. Il Padre è l'Assoluto, il Supremo Essere Non Duale. È il Principio non manifesto, possibilità stessa di ogni forma, e non l'Inizio di questa. In Verità, di ogni forma, il Padre è l'Identità finale e reale. Non è il Creatore, perché quest'ultimo è il Figlio ed Esso è invece il Padre. E il Padre, nella Verità, è il Figlio, e il Figlio e il Padre, in essenza, siamo noi. 
Per questo, il Principio, 2000 anni fa, disse: "In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi".

mercoledì 26 febbraio 2020

... MALINTESI MASSONICI



Un altro simbolo massonico emblematico lascia perplessi i molti, che percepiscono la Massoneria solo attraverso le voci del mondo. 
Parlo del misterioso "Occhio" al centro del "triangolo", presente nel Tempio. Quello disegnato anche sopra la piramide del dollaro U.S.A., per intenderci. 
Chi ha progettato il dollaro non so cosa comprendesse dell'iniziazione massonica; forse, era più interessato al mondo e alla storia che non allo Spirito che è, delle forme, il Fondamento. Nel senso che a me non sarebbe mai venuto in mente di porre proprio quell'Occhio, lì, su una banconota.
In realtà, quindi, Esso rappresenta il simbolo della consapevolezza, della Coscienza osservante, il Testimone immobile ed eterno, presente nel Centro di ogni essere; la Fonte chiara, fresca e luminosa della Coscienza. 
In conclusione, l'Occhio massonico nel Triangolo è lo Spirito eterno che, nel Saggio, governa la "caverna" oscura della materia. 

giovedì 20 febbraio 2020

NON CREDERE A QUESTE PAROLE



"Tat Tvam Asi",
Tu Sei Quello,
recita il Supremo mantra.
E Quello è l'Assoluto, l'Essere, la tua Identità reale, la Vita stessa, l'IO SONO.
Qualsiasi definizione tu voglia apporre all'IO SONO è una mera illusione dei sensi.
Oltre l'Essere, c'è solo la tua infinita possibilità.
IO SONO dio, IO SONO il demonio, IO SONO la superbia, il bene, il male, l'umiltà, IO SONO donna, IO SONO uomo, IO SONO la salvezza, IO SONO la disgrazia, IO SONO questo, IO SONO l'altro...
Solo l'IO SONO è reale.
Oltre Quello tutto è vanità.
Se comprendi, non pensare di leggere un contenuto di un amico, un semplice conoscente, o un nemico. È la Vita stessa dentro di te che ti parla; per quanto l'individualità ora ti consenta.
Tuttavia, che questa riflessione sia un inganno o la Realtà è irrilevante.
Le parole sono segni, simboli, concetti, nomi; e, in quanto tali, sono anch'esse pura vanità.