martedì 22 novembre 2016

I GUARDIANI DELLA SOGLIA



Mostri del tempio,
guardiani della cattedrale.

Voi che fermate
sul portale
il guerriero della ragione.

Illuso,
cieco sognatore.
Con le gonfie vene dell’umana ira
si contrappone
sfregia, sentenzia,
impreca e scompone.
Difende,
orfano lieto,
l’acre olezzo del suo dolore.

E mentre, nel portico,
si accuccia, l’io, tronfio e addormentato,
pensa,
già di essere
nella Santa dimora del Sacro.

Voi,
mostri nati
del mistero piano.
Voi,
che fingete urla
di raffinata astuzia,
svanite,

barriere fantasmatiche
dell’illusione,

nella Luce del Silenzio.

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