Sono chiunque tu voglia, ma solo Uno. Io Sono; e lo sei anche tu.
martedì 22 novembre 2016
AMICI AI TEMPI DEL TERRORE
C'hai ragione, Carmelo caro, amico mio!
Io so' romano, infatti…
Na Trisavola de' nonna mia, c'aveva n'osteria.
Stava proprio a Borgo Pio… Dove sti bojacci vonno fa scoppia na' bomba.
La cucina era romana, co' l'aggiunta de le ricette dei fratelli ebrei, che de tristezze, a Roma, n'hanno conosciute tante…
Ma da llassù, c'è sempre chi li morti tutti nun li scorda… e manco li fattacci della sorca umana, che magna e caca nella stessa tana.
Ma no! Cos'hai capito… la sorca a Roma è n' topo grosso, che gira pe' le fogne a più non posso.
La Legge der Signore nun'è come la nostra,
che mentre rubbi er pane de li regazzini, pensi già a come fregà l'artri quattrini.
Tutto ritorna ne' la pelle nostra, perché l'artro sei te, truccato.
E, caro amico mio, sarvanno ognuno,
peccato che lo sa' quasi nessuno…
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POESIA
Danilo Semprini, di formazione filosofica, da molti anni studia e pratica la via iniziatica tradizionale, nell'orizzonte della sua universalità.
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