lunedì 17 luglio 2017

Riflessioni Metafisiche 12

La Conoscenza Metafisica, la Suprema Conoscenza Non Duale dell'Essere, è stata nascosta per millenni e svelata a quei pochi uomini e donne che dimostravano la loro autentica qualificazione per tale finale incontro col sapere.

In questo momento storico, la coscienza planetaria è attaccata da molte forze che intendono rallentare il risveglio all'universalità, che equivale al passaggio dall'era dei pesci, quella di Caino, fondata sulla lotta del fratello contro il proprio fratello, all'era dell'acquario, in cui assisteremo all'elevazione al piano universale della nostra civiltà. Quest'ultima vedrà l'affermarsi della compassione e dell'amorevolezza fra gli uomini.

L'umanità, quindi, quanto mai prima, è schiacciata sotto i colpi dell'ignoranza; tuttavia, questa generazione è la più aperta alla Conoscenza e, in modo irreversibile, si sta dirigendo verso il risveglio alla Verità.

Pertanto, la Metafisica è ora accessibile a tutti coloro che sperimentassero in sé quel fuoco dei filosofi che brucia ciò che non è reale e mostra ciò che è vero.

Questo è il motivo per cui, attualmente, sia più semplice giungere all'incontro con il livello finale della Conoscenza.

Tale apertura richiede, però, un cambio di atteggiamento del ricercatore.

Siamo soliti accedere alle varie conoscenze fenomeniche, che riguardano cioè le cose del mondo, con un atteggiamento discorsivo. Siamo quindi abituati alla dialettica tra il vero e il falso. 

Questo è un modo sano e necessario su un piano delle conoscenze relative, che sono sempre frutto di confronto ed esperienza comunitaria tra individui che inizialmente non sanno.

Questa maniera di operare è però inappropriata e un grande ostacolo per la Conoscenza dell'Essere.

Tale Sapienza è già totalmente svelata e testimoniata da millenni, e ancora oggi, da coloro che l'hanno realizzata in sé.

La Conoscenza metafisica non può essere posta in discussione tra chi sostiene una convinzione e chi un'altra. Questo sarebbe una grande perdita di tempo.

La Suprema Conoscenza è pronta per essere realizzata da ciascuno in sé.

Chi avesse le giuste qualificazioni per iniziare il cammino verso la Coscienza Una, oggetto della realizzazione metafisica, deve riuscire a sostituire il proprio atteggiamento mentale di contrapposizione con l'investigazione e l'umiltà del domandare, del chiedere e del chiarire.

La Via è da sempre tracciata per chi sia pronto ad affrontare la "morte iniziatica" dei veri filosofi, verso la consapevolezza, la libertà, la beatitudine e l'eternità.

I tempi sono maturi per incontrare, sapere, comprendere e realizzare.

In questo luogo non serve insultare, qui si è pronti solo per morire.

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