sabato 18 gennaio 2025

SUL LAVORO INIZIATICO E IL SIMBOLO


Spesso, in una Scuola Iniziatica i simboli sono utilizzati come strumenti fondamentali del lavoro interiore. Questa è un’efficace prassi che i saggi del passato ben conoscevano, prima che la psicoanalisi e la neuroscienza ne analizzassero, con un linguaggio moderno, le motivazioni. 

I simboli, specialmente nei filosofi, nel senso iniziatico del termine, suscitano un grande fascino. Basti osservare quanta attrazione l'alchimia abbia alimentato nei secoli. 

Perché accade questo? 

Un simbolo non è un segno costruito concettualmente e in modo volontario. Esso, in un tempo lontano, è emerso dal profondo. Per questo, ha la potenzialità di mettere in contatto la dimensione cosciente con il profondo dell'individualità. È un ponte tra la superficie e l'inconscio. Questa sollecitazione interiore mette in contatto l'io con il sacro, già presente in ognuno. Il lavoro con i simboli apre il ricercatore alla dimensione sacra degli archetipi e opera per la riunificazione interiore tra la mente cosciente e l'inconscio: passaggio fondamentale del lavoro iniziatico. 

È bene sottolineare come, in un Ordine Iniziatico, ci siano molti gradi, che ripetono lo stesso contenuto; ma lo fanno attraverso simboli sempre più complessi. 

Se osserviamo come agisce il simbolo nella coscienza, comprendiamo anche il significato della ripetizione di un contenuto attraverso un apparato simbolico più potente. In tal senso, la differenza, il valore aggiunto, non è dato dal significato concettuale, che viene ripetuto su gradi diversi, ma dalla potenza con cui esso è trasmesso nel profondo. 

Il simbolo, in seguito all'iniziazione, si attiva nel rituale. In questo, non c'è nulla di magico. Il rito e i simboli che in esso si vivificano sono dei catalizzatori del ponte tra l'io e il sacro nascosto nella caverna della coscienza. Tuttavia, questo non è sufficiente per rendere efficace l'effetto di questo processo operativo. È fondamentale prendere in considerazione un lavoro molto più raffinato e articolato con i simboli. Pur non potendo, in questo contesto, entrare in merito su tale operatività, accenniamo ai momenti essenziali, nei quali il simbolo prende vita e diviene un potente strumento della trasmutazione. 

Il lavoro personale, sempre legato ad un simbolo in particolare, può procedere con questi passaggi:

Visualizzazioni, 

Contemplazione attiva, 

Scrittura meditativa, 

Lavoro corporeo, 

Arte creativa, 

Dialogo immaginativo, 

Rito simbolico sul simbolo, 

Sogni guidati, 

Analogia. 

Se il lavoro sui simboli è alimentato in questo modo, e con tutto ciò che possa penetrarlo nel profondo, essi diventano il potente amplificatore dell'iniziazione. Diversamente, rimangono sul piano superficiale dell'interpretazione. 

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