Non siamo degli ingenui, ma pensiamo che le persone, nel loro profondo siano sempre buone. Non parlo dei Santi, dei Risvegliati o quant’altro. Parlo della gente normale. Certo, ci sono delle regole che vanno rispettate, e una società ha il dovere, come avviene per ogni genitore coscienzioso, di far rispettare un ordine di sana convivenza. Ma in fondo, in fondo anche gli individui più disarmonici sono buoni. Vediamo cose inenarrabili, gente violenta, presuntuosa, gelosa, superba, invidiosa, tutti soggiogati dall’aspettativa e in preda alle passioni.
“Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno”. Ecco, i molti non sanno quello che fanno… E Pensano che il loro piacere e la felicità personale siano diversi da quelli dell’altro. Perché non sanno quello che fanno, e perché non comprendono chi sono.
È stato un errore tradurre in questo modo la frase “Ama il prossimo tuo come te stesso”, non ci è mai riuscito nessuno… Gli esperti di questa materia sanno che il Logos, 2000 anni fa, diversamente da come sia stato sempre tradotto, affermò “Ama il prossimo tuo, perché è te stesso”. Questo i molti non lo sanno, e quindi fanno, senza sapere cosa. Tuttavia le regole vanno rispettate, ma in fondo, in fondo tutte le persone sono buone.
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