lunedì 10 settembre 2018

Chi vi ha raccontato che la ricerca della Suprema Conoscenza Non Duale è astrazione dal mondo?






Dopo essere stato artigiano dai quindici ai venticinque anni, praticando la meccanica di precisione; dopo aver fatto, per quattro anni, l’autista del futuro Presidente dell’A.B.I., di molti anni fa; dopo aver lavorato in un’Azienda per altri ventotto anni; dopo essere stato, nel mentre, e con professionalità, fotografo, counselor in oncologia medica e, in generale, per la persona, formatore e counselor trainer, life coach, ecc., ecc., ecc.; dopo aver ottenuto la maturità classica e una laurea in filosofia, studiando dalle 22,00 alle 2 del mattino per molti anni, continuando, comunque, a gustare la bellezza della vita, compresi i piaceri della carne; dopo aver praticato l'arte marziale per venticinque anni, insegnandola per venti; dopo essere stato arruolato in uno dei corpi operativi più impegnati dell’artiglieria italiana degli anni ‘80; dopo essere entrato nella caverna della mia psiche, in vari modi, portando in essa, a tutt'oggi, una discreta chiarezza; dopo aver studiato e, soprattutto, praticato l’esoterismo, per più di venti anni, in molte sue forme e gradi, ricercando anche i poteri e ottenendone alcuni, per scoprire, poi, come essi fossero, in assenza di vera Conoscenza, mero mangime per l’ego ignorante e accattone; dopo aver formato con gioia una nuova famiglia, acquistando ulteriori, importanti doveri Karmici; e dopo molti altri eventi accaduti e compiuti, di certo, non di minore importanza, infine... incontro, nell’anno del Signore 2005, la Suprema Conoscenza Non Duale dell’Essere, nella catena iniziatica, ininterrotta del Vedanta Advaita; riconoscendo, subito, in ciò, la possibilità di risolvere, definitivamente, la dipendenza da ogni forma. Comprendendo, inoltre, che il fine ultimo della Conoscenza è l’unica “formula” veramente efficace per agire sul mondo, (“senza essere del mondo”).

Dopo queste normali ma, tuttavia, variegate esperienze, per un uomo semplice come me, a volte, qualcuno mi dice:

“La Conoscenza Non Duale, il Vedanta Advaita, è solo la cuccia calda dell’astrazione. Immergiti nel mondo, perché la vita vera e lì”...

… nel silenzio del mio cuore, con tenerezza, sorrido.

P. S. Non è un CURRICULUM (dovrei scriverci molte altre cose sia civili, sia iniziatiche), ma una riflessione sulla Conoscenza.

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