martedì 4 settembre 2018

CAMBIAMENTO DI RIFERIMENTO ("BOMBARDINI" - Milton H. ERICKSON)





Un giorno una ragazza del liceo emise una sonora flatulenza in classe, mentre stava scrivendo alla lavagna.
Si girò e corse via nella sua stanza, chiuse le persiane, ordinò dei generi alimentari per telefono e li portò dentro solo molto dopo che si era fatto buio. Ricevetti una sua lettera, che diceva: “Mi accetta come paziente?”.
Presi nota dell’indirizzo di Phoenix che mi dava, e risposi: “Sì, l’accetto”. Lei mi riscrisse: “E’ veramente sicuro di volermi come paziente?”. Io ci pensai su per bene, e risposi: “Sì, mi piacerebbe averla”.
Le ci vollero circa tre mesi, e poi mi scrisse dicendo: “Vorrei un appuntamento con lei dopo che è buio. E non voglio che nessuno mi veda. La prego, faccia in modo che non ci sia nessuno quando vengo nel suo studio”.
Le diedi appuntamento per le dieci e mezza, e lei mi raccontò di come aveva emesso una sonora flatulenza ed era corsa fuori dall’aula e si era chiusa in camera sua. Mi disse anche di essere una cattolica convertita. Ora, cattolici convertiti sono sempre molto ferventi.
Così le chiesi: “Sei veramente una buona cattolica?”. Lei mi assicurò di sì. E passai un paio d’ore con lei, facendole domande sul grado di fervore del suo cattolicesimo.
E poi, al colloquio successivo, dissi: “Tu dici di essere una buona cattolica. Ma allora perché insulti il Signore? Perché lo schernisci? Perché lo sei veramente, cattolica. Dovresti vergognarti, schernire Dio e autodefinirti una buona cattolica!”.
Cercò di difendersi.
“Io posso provare che hai poco rispetto per Dio”, dissi. Tirai fuori il mio libro di anatomia, un atlante, in cui c’erano illustrazioni di tutte le parti del corpo. Le feci vedere una sezione trasversale del retto e dello sfintere anale.
“vedi, l’uomo è molto bravo a costruire cose”, dissi. “Ma riesci tu a immaginare un uomo tanto abile da costruire una valvola che contenga materia solida, materia liquida, e aria, ed emetta verso il basso solo l’aria? Dio l’ha fatto”, dissi, “Perché  non rispetti Dio?”.
Poi le dissi: “Ora, voglio che tu dimostri un fervente, un onesto rispetto per Dio: Voglio che tu cuocia dei fagioli. In marina, li chiamano bombardini. Insaporiscili con cipolla e aglio. Poi mettiti tutta nuda, e ancheggia e balla per tutta la stanza, facendone di sonore, di tenui, di grosse, di piccole… e godi dell’opera di Dio”.
E così fece. Un anno più tardi, era sposata, e passai da casa sua per vedere come stava. Aveva un bambino. Mentre ero lì a farle visita, disse: “E’ ora di dare il latte al bambino”. Sbottonò la camicetta, mettendo in vista il seno, e diede il latte al bambino, chiacchierando del più e del meno con me. Un completo cambiamento di riferimento.

Nessun commento: