domenica 15 dicembre 2019

BREVE RIFLESSIONE SULL'ILLUSIONE DELLA RIVOLUZIONE





In questo momento storico, mai quanto prima, la grande forza del potere finanziario che governa i popoli, con estrema facilità, è in grado di governare a suo favore la forza rivoluzionaria che sonnecchia nell'umanità. Lo fa in molti modi attraverso l'informazione, l'intrattenimento, le tendenze e i modelli sociali progettati per lo scopo, e le molte forme di manipolazione di massa, di cui più volte si è parlato, tra cui l'angoscia o la ricerca compulsiva del piacere, ecc. Lo scopo principale è quello di mantenere la bellezza esplosiva e rivoluzionaria dei popoli su un piano orizzontale, in cui il nemico non è mai il vero nemico, ma quello di cui si ha la manipolata percezione. In questa deviazione, la forza e la rabbia della massa viene diretta contro simboli "irrilevanti" o "inesistenti" anziché verso il potere finanziario stesso che li ha confezionati. In tal modo, oggi, con estrema facilità, l'impero di pochi, sovranazionale e autoreferenziale, trasforma la possibile rivoluzione in continui accecati movimenti rosa, in realtà, di reazione. Ritengo che il primo gradino della possibilità di cambiamento di questa perversa civiltà sia, non già perdere tempo contro gli inutili obiettivi proiettati e illusori, ma la presa di coscienza delle tecniche del potere e i suoi veri scopi.

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