domenica 18 maggio 2025

DIALOGHI METAFISICI

 




“Pensi che sia possibile, per un occidentale, accedere realmente alle pratiche iniziatiche orientali? Ho l'impressione che ci siano differenze nella forma mentale tra oriente e occidente, che rendono inconciliabili i due metodi.”

“È ricorrente questa convinzione… Inizialmente, possiamo osservare distinte modalità operative che si adattino alle differenze oggettive che ci sono. Più avanti, tutti dovranno operare nello stesso modo. Credere di poter protrarre, fino alla fine, processi diversi sarebbe come affermare, in assoluto, che siamo differenti nel nostro essere. Ma gli uomini, superata la diversità psichica iniziale, sono tutti uguali. Quindi, ci sono operazioni che portano ad un livello realizzativo ed altre che sono necessarie per oltrepassarlo, volendo ottenere qualcosa di superiore. Diciamo che… gli occidentali si sono formati su un concetto di imitazione della divinità. Gli orientali hanno superato questa possibilità e si sono spinti verso uno stato di assenza di forma, nel quale non c'è più posto nemmeno per la divinità medesima. Perché questo stato finale è la Fonte stessa di tutto ciò che appare, compreso il Principio. Per realizzare tale Supremo Essere, tutti, occidentali od orientali, devono compiere lo stesso atto, incomparabile con i precedenti."

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