lunedì 9 dicembre 2024

SULLA CONOSCENZA, LA CREDENZA E L'ALDILÀ



- Molto spesso, osservo esoteristi che assumono realtà come vere senza averle verificate personalmente. Un esempio: credere nella vita dopo la morte. Non pensi che questa modalità contraddica il senso della ricerca di ciò che è vero? 

- Considera che la conoscenza si rivolge allo svelamento della nostra reale identità, oltre l'individuo. Operando nella tua interiorità verificherai tu stesso di essere molto di più di quello che pensi di essere ora. Poi, certamente, ci sono molte conoscenze che riguardano la realtà manifesta, i fenomeni, nelle sue molteplici dimensioni. Tu fai l'esempio dell'aldilà. Molte volte, anche tra gli esoteristi, si sente dire: “nessuno è mai tornato per raccontarci com'è”. Questo non è vero. Un esoterista non dovrebbe sostenere queste affermazioni. Occupandosi con autenticità della via iniziatica, inevitabilmente, si entra in contatto con una dimensione più sottile. Inoltre, tutta la tradizione tratta questo argomento. La diversità delle affermazioni sull'aldilà sono il frutto della visione religiosa per i molti. Più ci si addentra nell'autentica ricerca, tanto più coloro che vivono in più dimensioni riportano le stesse affermazioni. Considera poi che un esoterista che opera per svelare lo spirito in sé come potrebbe non considerare l'evidenza di una vita oltre la morte? Capisco che tutto debba essere verificabile, ma in attesa di fare un tuo viaggio in Alaska, accetta che io che ci sono stato, come molti altri prima di me, ti racconti quello che ho visto. In generale, poi, un iniziato deve poter comprendere dagli effetti le cause che li hanno prodotti, prima di arrivare ad esse. Perché c'è una logica che lega la causa all'effetto. Molti effetti non potrebbero esistere senza una causa particolare. Tutte queste cose insieme, e molte altre che puoi individuare, dovrebbero farti declinare dall'affermare un dubbio sulla vita dopo la morte, nella sua forma descritta dalla tradizione iniziatica. 

Un grande maestro dei nostri tempi raccontava di aver visto un incidente a Roma tra una macchina e una moto. Dopo il forte impatto, il motociclista si alzò repentinamente per assalire l'automobilista. Tuttavia, nessuno si accorse di lui, perché il suo corpo fisico era a terra senza più vita.

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