venerdì 3 febbraio 2023

CHIARIMENTI SUL SOGNO E SULLA REALTÀ



"Non c'è differenza tra lo stato di sogno e quello di veglia. Poiché lo stato di veglia è più lungo, immaginiamo che sia il nostro stato reale". 

Cit. Ramana Maharshi


Ripropongo questa citazione di un grande maestro del secolo scorso, per aggiungere un chiarimento essenziale. 

Quando, nei termini della conoscenza spirituale, o iniziatica, affermiamo che non c'è differenza tra sogno e veglia, non stiamo sostenendo che quello che avviene nelle nostre proiezioni oniriche sia qualcosa che accada realmente; ma, al contrario, che la nostra realtà di veglia abbia le stesse caratteristiche illusorie del sogno. Per alcuni, il problema ora sembra più perturbante di prima. Questa nostra realtà quindi non sta avvenendo realmente? 

Certo che accade!

Stiamo vivendo sul pianeta terra e la nostra giornata è reale. 

Dal punto di vista della conoscenza, tuttavia, non possiamo considerare reale ciò che è impermanente, in un continuo cambiamento. È quindi una realtà relativa spazio-temporale. Una realtà che non c'era prima e poi scomparirà, dopo molteplici trasformazioni, non può essere considerata vera. Di essa non rimarrà nulla, proprio più nulla. Viviamo in questo stato delle esperienze sensoriali, emotive e mentali, momentanee. Se questi fossero i parametri della realtà, dovremmo quindi considerare reale anche un sogno. Certo, esso ha una durata più corta, è frammentario e il suo linguaggio è diverso. Quando sogniamo non ci accorgiamo di queste diversità e facciamo, allo stesso modo della veglia, esperienze sensoriali, emotive e mentali. In quel momento, quella è la nostra realtà. 

Cos'è, quindi, reale? 

La Realtà, la Verità, è ciò che è sempre presente, in ogni luogo e in ogni tempo, anzi è il fondamento stesso di ogni forma spazio-temporale; è immutabile, non ha forma e non è l'effetto di nessuna causa precedente. Essa è Eternità, l'Essere assoluto, infinito ed eterno. Questo stato finale è la nostra reale Identità. 

Così, quando ci svegliamo al mattino, ci accorgiamo di aver sognato. Per lo stesso principio, colui che scopre in sé la Verità è detto "risvegliato".


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