Essere un uomo del dubbio è uno degli appellativi assegnati al massone. È necessario tuttavia intenderci su tale termine. Possiamo affermare che senza la capacità di dubitare l'uomo non sarebbe sopravvissuto su questo piano di realtà. Non penso siano necessari gli esempi. Se non comprendiamo però quale sia il significato funzionale del dubitare annegheremo nell'ignoranza. Anche Socrate era il più sapiente degli uomini, così era definito, perché sapeva di non sapere; ma lui sapeva molto... Fu il maestro di molti illustri personaggi, compreso Platone, il quale affermò proposizioni che giunsero fino a descrivere, per diretta realizzazione, lo stato dell'universalità, prima, e la finale Fonte Una. L'essere coscienti della propria ignoranza non è quindi la natura dell'uomo, ma la condizione necessaria per acquisire conoscenze superiori. Dubitare, quindi, non significa vivere la condizione stagnante dello scetticismo assoluto. Il massone, in quanto navigante del flusso universale della conoscenza tradizionale, che non ha confini di ordinamenti, luoghi o tempi, è uomo del dubbio perché apprende, verifica e realizza, in sé, ogni affermazione dell'insegnamento. Al di là che una rivelazione o un dogma possano asserire cose vere o no, il ricercatore, il filosofo, detto altrimenti amante della conoscenza, non accetta nessun insegnamento che non porti internamente la procedura operativa per essere verificato in ognuno, "qui e ora". Il motto principale della massoneria, di ellenica memoria, è " Nosce Te Ipsum", "Conosci Te Stesso". La via iniziatica tradizionale non si pone limiti. Opera sulla consapevolezza dell'iniziato, il quale svela la propria coscienza fino alla sua massima espansione, oltre la mente, il pensiero e l'intuizione. Il concetto stesso di consapevolezza è in conflitto con l'idea scettica e relativistica della conoscenza. Chi è consapevole sa di essere. Possiamo non avere certezze di quello che in un dato momento sappiamo sui fenomeni, ma non possiamo dubitare di ciò che abbiamo realizzato sull'essere che siamo.
Nessun commento:
Posta un commento