giovedì 25 novembre 2021

L'UNIVERSO È MONARCHICO



La democrazia, mai realmente esistita sul pianeta, se non per una parvenza illusoria di tacitazione delle masse, è giunta oggi al suo epilogo finale. 
Nata da istanze rivoluzionarie autentiche e reali, che intendevano liberare l'umanità dal giogo della tirannia, è stata in realtà un amplificatore della meschinità insita nella dimensione coscienziale dell'uomo, oltreché immediatamente irretita da un gruppo oligarchico sovranazionale, in continuità nei secoli. Fanno eccezione alcuni brevi momenti dove il rispetto e la tolleranza hanno coinciso con l'ideale politico a cui si riferivano. 
Se è vero che la forma politica della democrazia è stata, almeno su un piano ideale, lo sviluppo necessario contro la supremazia egoica dei pochi, o di uno solo, essa ha fallito e, comunque, non avrebbe speranza di sopravvivere nella storia. 
Questo accade perché di questa non c'è alcuna corrispondenza nella Legge su cui è fondato l'intero Cosmo, dal piano fisico ai livelli più elevati dello spirito. 
La monarchia, superiore in assoluto alle imperfezioni umane a noi note, è la forma che regola gli universi. 
Dal Principio Logos fino alla parte più infinitesimale della materia tutto è bellezza e ordine, all'interno di una gerarchia spirituale aristocratica che salda il vertice Uno alla molteplicità delle forme. 
Solo quando la coscienza planetaria si solleverà dai suoi limiti attuali tutto questo sarà visibile, e diventerà la forma in cui l'uomo prospererà in armonia. 

Foto: Stella AG Carinae, Via Lattea, telescopio Hubble.

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