Quando l'umanità realizzerà lo stadio coscienziale prossimo, nell'evoluzione planetaria verso l'universale e l'armonia, assumerà la forma di governo del piano Spirituale. Questa formula superiore non sarà la nostra imperfetta e sciocca democrazia; la quale, in quanto condizione migliore possibile dei tempi della "separazione" tra gli uomini, finisce sempre per affermare il potere dei lupi travestiti da agnelli. Il fondamento dello Spirito è "gerarchico" e "monarchico"; ammesso che si possano utilizzare questi due termini connotati dalla fuliggine della storia umana.
Lo Spirito manifesta la sua "autorità" sulle forme attraverso la sovranità regale. Ma, come tradizionalmente è riconosciuto-compreso-realizzato, non esiste un io-spirito particolare, non c'è un re; perché nello Spirito, livello più elevato dell'Essere in manifestazione, non ci sono individui. Lo Spirito non ha una forma. Esso è pura Consapevolezza. Quando l'intera coscienza planetaria si eleverà a tale sublime dimensione, l'umanità, nella sua più aristocratica espressione, potrà governare il pianeta. Sarà un governo "reale", nella doppia accezione del termine, (ciò che è vero e regale), perché si affermerà il Regno della Verità.
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