Il primo momento dell’insegnamento iniziatico, a causa dell’identificazione dell'aspirante con la mente-pensiero, passa dal piano razionale. Non solo per acquisire le necessarie informazioni operative, ma soprattutto perché la potenza del mentale bloccherebbe, sul nascere, ciò che non è concepibile. Prima di giungere alla fase fondamentale del lavoro interiore, in cui si attua la rettificazione della propria individualità, è necessario, quindi, avere la totale chiarezza dell'insegnamento, sul piano concettuale.
Questa si manifesta nella “sintesi” cristallina del proprio linguaggio: testimone della comprensione dei cardini concettuali dell'iniziazione.
La sintesi dell'insegnamento, è evidente, può avvenire solo quando sia stata acquisita la completa trasmissione della conoscenza, nel grado in cui si trova l'aspirante. Non può esserci sintesi se non ci sono contenuti da sintetizzare.
Emblematicamente, “Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie", se non si conoscesse il suo contenuto e il titolo, “soldati”, potrebbe essere scambiato per un trattato di botanica.
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