domenica 7 luglio 2019

SOGNO O SON DESTO?

Nei nostri sogni notturni, incontriamo vari personaggi, di ogni tipo o natura. Quando ci svegliamo, nel cosiddetto "stato di veglia", ci rendiamo conto che, in realtà, tutti gli enti con i quali abbiamo avuto una relazione, erano uno nostro prodotto. Oltre a ciò, comprendiamo che avremmo potuto interpretare qualsiasi altro personaggio onirico. Ci siamo trovati ad incarnare, nel sogno, un soggetto in particolare, ma avremmo potuto assumere qualsiasi altra prospettiva, così vivendo una diversa storia, un altro io. Comunque, sarebbe stata sempre una nostra espressione.
C'è quindi uno stato esistenziale, quello di veglia, che svela la finzione del sogno e lo riconosce come una sua creazione, in generale.
C'è, a sua volta, un diverso stato della consapevolezza, oltre la veglia, che riconosce l'intero universo, su tutti i suoi livelli, di ogni ordine e grado, come un suo effetto. In questo stato, si comprende che anche ogni soggetto-oggetto che vive nello stato di veglia, ossia nel mondo, è sempre una sua espressione; e il pensare di essere un individuo particolare, come accade nel sogno, significa assumere una delle indefinite prospettive, anziché un'altra. Comunque, ognuna di esse, ogni soggetto, persona o qualsiasi altro ente manifesto nella forma, è sempre una proiezione di questa posizione della consapevolezza.
Realizzare l'Essere, che vede ogni cosa come un suo prodotto, e con nulla si identifica, è detto: "Risveglio".

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