“Tutto è Uno” è l’affermazione finale della Conoscenza, il livello più elevato della realizzazione iniziatica. Ciò significa che l’intero universo, dal piano fisico alle dimensioni più elevate dello Spirito, è un’unica Coscienza che si esprime nelle forme. La Coscienza è Dio, l’Assoluto Essere, e, a seconda del grado di conoscenza che detiene una tradizione, religiosa, esoterica o filosofica che sia, la Coscienza è rappresentata-compresa in un diverso rapporto con la Manifestazione Universale. Negli insegnamenti duali, che affermano la separazione infinita tra l’Essere Dio e i suoi prodotti, l’Intelligenza creante ha un rapporto con il creato come un architetto può averlo con una sua opera architettonica; la quale sarà sempre qualcosa di separato dal suo artefice. Negli insegnamenti non duali, di contro, le cose cambiano. In quest’ultimi, la Coscienza, essendo assoluta Unità, totalità, è l’unica Realtà, è la sola Verità. L’intera creazione, in questo caso, non è più un prodotto separato, ma una delle infinite possibili forme della Coscienza stessa. È lo stesso tipo di rapporto che c’è tra l’argilla e i vasi, che con essa sono formati. L’intero universo, per la Suprema Conoscenza Non duale dell'Essere, è l’apparire nella forma della Coscienza Una, la sola reale, la vera identità di tutti gli esseri, perché con Essa sono costituiti, nell’impermanenza momentanea del divenire. La Coscienza è pura consapevolezza e rimane tale, nel suo stato infinito, eterno e assoluto, che ci sia in atto o no una manifestazione, che ciclicamente appare da questa Fonte e lì ritorna; semplicemente, perché è nella natura dell’Essere, manifestarsi, senza mai perdere nulla di ciò che già da sempre È.
La conseguenza di quanto detto in termini di nondualismo è che l’universo, su tutti i suoi livelli dimensionali, è vita. Anche la prima dimensione minerale, la materia fisica, è sempre la Coscienza che si manifesta su un piano, che ha, in questo caso, una frequenza molto bassa. Diversa è la frequenza delle dimensioni successive: la seconda vegetale, la terza animale e così via fino alla settima, la dimensione degli dei. Ogni passaggio dimensionale corrisponde ad una frequenza vibratoria più veloce, che comporta un’espressione vitale della Coscienza nella forma, in un corpo, sempre più complessa.
Anche la materia fisica, quindi, è l'apparire di Dio, la Coscienza, l’Essere, sono tutti sinonimi.
Ora, possiamo tentare di spingerci verso il superamento della concezione essoterica e comune che l’umanità ha della realtà, in cui l'universo fisico è un mero scenario senza vita, su cui si muovono gli esseri viventi. Le dimensioni minerale, vegetale e animale non hanno la possibilità dell’autocoscienza, (a parte alcune eccezioni nel regno animale), a causa della semplicità della loro struttura. La Coscienza, formata e identificata nella dimensione minerale, perde momentaneamente la sua consapevolezza in una caduta significativa, che riemerge sempre più fino ad arrivare alla dimensione umana, nella quale possiamo porre la domanda: “Chi sono io?”. Condizione per potersi riconoscere infine nell’Unità, scoprendo di essere tutti quella stessa Coscienza. Risalendo la scala dimensionale, con l’aumento della vibrazione della propria anima individuale, si giunge ai livelli superiori dell’espressione della vita, in cui si apre la possibilità di esprimersi in sistemi corporei molto complessi. Ogni corpo cosmico, quindi, in un sistema gerarchico ordinato, è l’espressione di un’entità evoluta che lo assume come anima patrocinante. Così anche i pianeti, i satelliti, le stelle, le comete, ecc. sono patrocinati da un’ente individuale intelligente delle dimensioni superiori. Ciò significa che la Coscienza Una, nel momento in cui è in atto una Manifestazione Universale, si esprime nel manifesto attraverso una gerarchia ordinata spirituale, che comprende ogni espressione della forma creata. E l’intero universo, il macrocosmo, è il suo organismo.
Ogni sistema solare, che a sua volta fa parte di una struttura più grande, e così, oltre, in un indefinito frattale cosmico, ha perciò un suo monarca, il Sole, il Padre, che pensa proprio come noi, ma dalla potenza e dalla gloria della VII dimensione, in stretta sintonia con l’Intelligenza Cosmica sulla quale è fondato l’intero Macrocosmo. Allo stesso tempo, i pianeti e tutti i corpi celesti che ad Esso fanno riferimento, in quanto esseri, sono il suo regno vivente. In cui non c’è un tiranno, nei termini della storia umana, ma una forma evoluta dell’intelligenza, che sintonizza con la sua vibrazione sottile le forme di sua responsabilità, nell’armonia della vita Una.

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