giovedì 31 agosto 2017

NON POSSIAMO NON ESSERE DEMOCRATICI... MA...



In questo momento storico, in cui la coscienza planetaria si attarda a mostrare le sue migliori possibilità, la democrazia può essere considerata "Il male minore".

Quale altra possibilità avremmo di proseguire il nostro cammino nell'universo se non concedendoci ancora alle variegate psicopatologie delle dittature o ai capricci eleganti delle monarchie storiche con pretese di convalida divina?

Potremmo immaginare il famoso governo dei Saggi o una meravigliosa Monarchia illuminata. Purtroppo, però, mancano i monarchi illuminati e i Saggi presenti sulla terra non hanno al momento il compito di governare.

Di certo, sul piano spirituale, almeno per chi riesce a concepirlo reale, c'è una Monarchia, tutto è piramidale e soggetto a una Legge compassionevole e rigorosa, che fonda l'intero universo. E funziona alla perfezione. In questo nostro purgatorio siamo anche noi confinati in questa Santa Legge (quella di causa-effetto). Ed Essa stessa ci obbliga alle possibilità attuali della nostra coscienza, che mostrano, appunto, i loro pesanti limiti.

La democrazia è il massimo che possiamo ottenere al momento.

È quindi necessario sopportare le sue molte deficienze, con l'obbligo però di essere consapevoli dei suoi limiti e di chi li rende attuali. Perché, alla fine, anche nelle cose del mondo, "la verità ci renderà liberi".

Prima fra tutte, osserviamo la capacità del potere di farci credere di decidere; ma, si sa, se mi chiedi di scegliere fra la fragola e la cioccolata, quando sarebbe preferibile il pistacchio, è difficile credere di essere liberi di preferire.

Altro problema è la continua manipolazione delle informazioni, sempre più complessa e invisibile…

Poi, non ci distraiamo, c'è sempre la sana capacità di annebbiare le giovani generazioni o di sviare la loro energia su binari morti. E allora, giù, droghe a non finire, allucinazioni commerciali, ideali, spirituali; poi, sesso che diventa dipendenza e vizio, rinunciando al potere della gloriosa e potente magnificenza dell'Amore.

Ci dovremmo accorgere anche quando, in alcune occasioni, la manipolazione di massa ci fa credere di aver ottenuto una presunta evoluzione sociale, culturale, la quale, a ben vedere dagli effetti che produce, è una totale disgrazia per la crescita e la libertà reale.

Con un po' d'impegno, troveremmo altre casistiche in merito…

Una in particolare, tuttavia, mi piace molto.

Questa mostra ciò che, per metafora, ha sancito la fine della televisione: l'Auditel...

Così, allo stesso modo, le varie fazioni politiche, con movimento circolatorio, (che nell'errore, inconsapevolmente, produce proprio ciò che "doveva" ottenere), invece di pensare al bene comune, agiscono in base agli umori dei propri elettori, i quali, intelligenti ma soggiogati, non riescono a vedere.


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